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Stress Dannoso

lo stress dannoso condiziona la nostra vita e così dobbiamo imparare a gestire questo tipo di stress se vogliamo stare bene.Stress Dannoso

Cos’è lo Stress Dannoso e come condiziona ogni giorno della nostra vita.

Stress è una parola che ascoltiamo o ci viene alla mente spesso, eppure è raro che ci soffermiamo a chiarirne significato e implicazioni.

Quando utilizziamo la parola stress, normalmente non intendiamo indicare una qualche specifica sorta di malessere, disturbo, disfunzione…

ma vogliamo segnalare uno stato di disagio psicofisico più o meno invasivo e duraturo.

Un disagio che si manifesta con cambiamenti sia nella nostra fisiologia, p.e. alterazione dei battiti del cuore e del respiro, della pressione, mal di testa, dolori muscolari, stato di debolezza e affaticamento, nausea…

sia nel nostro umore e nel modo di percepire le sensazioni come p.e. quando siamo presi dall’ansia, dalla rabbia e/o ci sentiamo in trappola…

Quando lo stato di stress è momentaneo è una risposta fisiologica del nostro sistema nervoso, ma quando si protrae il sistema nervoso finisce per farci l’abitudine.

E così lo stress, non potendosi scaricare adeguatamente, si accumula senza che ce ne rendiamo conto e diventa “stress dannoso”.

Adesso che anche la scienza ufficiale riconosce il potere benefico che deriva dalla conoscenza delle problematiche che coinvolgono il nostro benessere,

la conoscenza è diventata essa stessa un fattore di “benessere” che in molte situazioni è anche condizione sine qua non per mantenere il nostro sistema nervoso ben regolato.

Imparare come funziona la nostra postura e il sistema nervoso, ci consente di agire in modo più consapevole e quindi più libero (inteso anche come agire con mente libera) per prenderci cura di noi.

Molto del nostro benessere psicofisico dipende dalla nostra capacità di imparare come essere gestori consapevoli e diligenti del nostro benessere.

Oltre che, ovviamente, essere fruitori informati e scrupolosi dei preziosi servizi delle varie branche della medicina moderna, integrativa e complementare.

P.S. Per inquadrare meglio il tema dello stress dannoso è utile suddividere in tre gruppi gli eventi che possono causare stress in forme più o meno dannoso.

Ma prima è opportuno sapere che lo stress non è causato solo dagli eventi in quanto tali ma anche da come noi li interpretiamo.

1) nel primo gruppo abbiamo incluso gli eventi stressanti che di solito appaiono tali a tutti noi come p.e. perdite di cari, separazioni dolorose, malattie pesanti, gravi incidenti fisici,

aggressioni e violenze fisiche, eventi naturali catastrofici come terremoti, nubifragi…mancanza o perdita del lavoro, forti incomprensioni nell’ambito familiare…

2) nel secondo gruppo abbiamo incluso eventi “minori” a cui non facciamo caso ma che accumulandosi possono avere un peso importante nell’equilibrio del nostro sistema nervoso.

Come p.e. piccoli incidenti fisici, malattie lievi, piccoli interventi chirurgici, infiammazioni,

pulizia denti e interventi di odontoiatria, controlli medici invasivi,“piccole”continue incomprensioni nel luogo di lavoro e in famiglia,

certe notizie dei mass media, incidenti lievi o situazioni di scampato pericolo p.e. durante la mobilità e la pratica di sport.

3) nel terzo gruppo abbiamo incluso eventi che possono verificarsi nei primi anni di vita (dalla gravidanza a 3 anni circa).

Come p.e. problemi del nascituro durante la gravidanza e il parto, interventi chirurgici e ospedalizzazioni in tenera età, visite mediche invasive, problemi di alimentazione,

piccoli traumi,disfunzioni nei rapporti parentali, spaventi classificati come “banali”

e una miriade di altre situazioni che non immaginiamo come traumatiche ma che possono essere state mal gestite dal sistema nervoso di un bambino.

Gli eventi di cui ai punti 2) e 3) sono quelli su cui è utile portare prioritariamente la nostra attenzione per due motivi:

a) perché molti di noi non li considerano cause di stress dannoso sia perché percepiti come di poco conto sia perché gli effetti negativi si possono esplicitare anche a distanza di molti anni dall’evento;

b) perché adesso coinvolgono una gran parte di noi senza che ce ne rendiamo conto e sono diventati a livello mondiale cause endemiche di sofferenza per decine di milioni di persone,in quanto il sistema nervoso non si è ancora adattato a certi ritmi e modi di vita delle società del benessere.

P.P.S. Spieghiamo meglio quanto sopra e la relazione tra postura e stress

a) Fino ad un centinaio di anni fa per la gran parte delle persone “vita e lavoro” costituivano un tutt’uno. Nell’ultimo centinaio di anni “vita e lavoro” sono diventate due cose che vengono spesso percepite e vissute come separate e in conflitto.

Questo fatto, aggiunto ai cambiamenti epocali attivati dalla globalizzazione economica e dalla più facile circolazione delle persone, ha creato una situazione con la quale la struttura del nostro sistema nervoso non è abituato a confrontarsi perché del tutto nuova.

E impariamo anche a considerare che la qualità della nostra relazione con questo nuovo Mondo del Lavoro è percepita da molti di noi, che abitiamo nelle società del benessere, come una sfida vitale che ci rende insicuri, ossia che viene percepita come pericolosa dal nostro sistema nervoso.

b) Postura, è solo con la morte che ci “liberiamo” dall’interazione con la forza di gravità e le implicazioni di tutto ciò non sono chiare a molti di noi.

Le nostre energie vitali vengono utilizzate non solo per mantenere attivi processi come p.e. il respirare, battere il cuore, digerire ma anche nella relazione con la forza di gravità quando siamo in movimento.

Movimento inteso nel senso più ampio e quindi non solo il camminare, correre, sollevare, spingere… ma anche il parlare, pensare, immaginare, emozionarsi… relazionarsi con l’ambiente circostante…

Quindi se la nostra postura, o per meglio, dire il nostro modo di muoverci in relazione alla forza di gravità e al contesto in cui viviamo non è ben organizzato, finiamo davvero per sprecare energie preziose.

E questo può causare stress sopratutto oggi che le aspettative di vita si fanno sempre più lunghe e vengono meno certe certezze p.e. quelle di tipo economico.

c) La gestione dello stress fa capo fisiologicamente al Sistema Nervoso che, anche se non ne siamo consapevoli, lavora 24 ore su 24 per proteggere la nostra esistenza

e quindi dobbiamo davvero imparare a prendercene cura con amore ed intelligenza.

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